Auto e moto storiche 2019: bollo al 50% da 20 a 29 anni

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Chi possiede un'auto o una moto la cui carta d'identità segna più di 20 anni ha diritto a uno sconto pari al 50% sull'importo di quest'anno del bollo, il tributo locale che i proprietari di un veicolo a motore sono obbligati a versare una volta all'anno.

Chi possiede un'auto o una moto la cui carta d'identità segna più di 20 anni ha diritto a uno sconto pari al 50% sull'importo di quest'anno del bollo, il tributo locale che i proprietari di un veicolo a motore sono obbligati a versare una volta all'anno. Lo sconto è garantito alle auto e alle moto storiche che hanno dai 20 ai 29 anni di vita. Gli anni in questione fanno fede alla data di immatricolazione del veicolo. Nel 2019, dunque, tutti i proprietari di un veicolo che ha come data di immatricolazione gennaio 1999 possono usufruire dell'importante agevolazione. Se la data di immatricolazione riportata nel libretto di circolazione contiene l'anno 2000 (e successivi), il veicolo o la moto interessata non rientra tra le vetture e i motoveicoli storici che hanno diritto a pagare il 50% in meno del bollo.

Il regalo contenuto nella legge di Bilancio per il 2019

La buona notizia arriva direttamente dalla legge di Bilancio per il 2019 approvata prima di Natale dal parlamento italiano, su proposta del governo guidato dal primo ministro Giuseppe Conte. La norma contenuta all'interno della legge di Stabilità per quest'anno va di fatto a cancellare la precedente disposizione, che risaliva all'anno 2015, la quale aveva tolto ogni tipo di beneficio per le auto con un'età (facendo fede alla data di immatricolazione) compresa dai 20 ai 29 anni. Nel 2015, la disposizione dell'allora governo Renzi aveva alzato la soglia fino a 30 anni per l'esenzione totale del bollo, chiamato erroneamente con l'appellativo di tassa automobilistica quando invece riguarda anche i possessori delle moto.

Cosa serve per ottenere lo sconto del 50% sul bollo auto e moto 2019

Presentare la data di immatricolazione dell'auto o della moto da sola non basta per usufruire della nuova normativa disposta dal governo. Infatti, come accadeva anche negli anni passati, il proprietario del veicolo a quattro o a due ruote deve necessariamente presentare anche il certificato di rilevanza storica, senza il quale non può accedere allo sconto del 50%. Allo stato attuale delle cose, in Italia sono cinque i registri che deputati al rilascio dell'importante certificato per le auto e le moto storiche: Registro Storico FMI, Registro Storico Lancia, ASI, Registro Italiano Alfa Romeo, Registro Italiano Fiat.

I requisiti indispensabili per il certificato di rilevanza storica

Il certificato di rilevanza storica richiede un esborso economico immediato e un canone annuale da versare ai club federati locali. In genere, per il rilascio del certificato richiede una spesa di importo compreso tra i 100 e 150 euro. Alla spesa una tantum per il rilascio del documento occorre poi aggiungere il costo della quota annuale di iscrizione.

Aggiornamento della carta di circolazione

Una volta ottenuto/acquistato il certificato di rilevanza storica per la propria auto o moto con almeno 20 anni dalla data di prima immatricolazione, l'ultimo passaggio da completare è l'aggiornamento della carta di circolazione. Riguardo a quest'ultimo punto, il proprietario del veicolo storico deve presentarsi alla motorizzazione civile con il certificato appena rilasciato e presentare domanda di aggiornamento. Le spese sono quantificate in circa 23 euro: 9 euro da destinare al conto corrente 9001 e altri 14 euro da versare sul conto corrente 4028

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