Bollo moto, come e quando si paga

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Il bollo moto, o anche più conosciuto come ex tassa di circolazione, è una tassa regionale locale che riguarda tutti i tipi di motoveicoli che sono stati immatricolati su suolo italiano. Il pagamento di questa tassa è dovuto da chiunque 

Il bollo moto


Il bollo moto, o anche più conosciuto come ex tassa di circolazione, è una tassa regionale locale che riguarda tutti i tipi di motoveicoli che sono stati immatricolati su suolo italiano. Il pagamento di questa tassa è dovuto da chiunque possegga un qualsiasi tipo di moto veicolo e deve essere versato una volta all'anno, a prescindere dal fatto che il moto veicolo sia in circolazione o resti fermo per inutilizzo.
Ogni regione della Repubblica italiana a cui è destinato il pagamento del bollo moto, ha alcuni parametri a cui fare riferimento; per tanto l'importo da pagare ogni anno può essere diverso a seconda della regione in cui si trova. Inoltre la quota da pagare per la tassa di proprietà dei moto veicoli può variare in base alla potenza della moto e dall'impatto che hanno le emissioni prodotte sull'ambiente.

Quando si deve pagare il bollo moto?

Il bollo moto è quindi una tassa di possesso da pagare una volta all'anno nella maggior parte dei casi entro il mese di immatricolazione del moto veicolo; questa tassa viene applicata a tutti i moto veicoli a due ruote la cui cilindrata superi i cinquanta cavalli, ma anche a tutti i ciclo motori con cilindrata inferiore ai cinquanta cavalli. Siccome il bollo moto non è una tassa relativa al consumo, ma una vera e propria tassa di proprietà del moto veicolo, l'importo va pagato per tutti i dodici mesi dell'anno, anche se il moto veicolo o il ciclo motore rimangono fermi; ad esempio chi utilizza la propria moto solo durante i mesi estivi e paga l'assicurazione solo per tre mesi o sospende quella annuale, il bollo deve comunque pagarlo per l'intero anno.

Come si paga il bollo moto?

Per il pagamento della tassa di proprietà dei moto veicoli, o bollo, l'Agenzia Delle Entrate mette a disposizione di tutti i cittadini che ne hanno necessità un servizio online in cui ha la possibilità di effettuare un calcolo per determinare l'importo del bollo dovuto. Un servizio molto simile viene offerto anche dall'Aci, L'automobile club italiano, che sul suo sito internet ha messo a disposizione un dispositivo di calcolo per arrivare a calcolare l'ammontare della tassa da pagare; il tutto indicando precisamente se si tratta di un rinnovo bollo, di un rientro da esenzione, di una prima immatricolazione o di un'integrazione.
Ovviamente per effettuare questi calcoli che ci indicano l'importo da pagare per il bollo del moto veicolo, va indicata la targa, la regione di appartenenza e la tipologia della moto.
Come metodo di pagamento per la tassa di proprietà sui moto veicoli si hanno diverse semplici opzioni; è possibile effettuare il pagamento presso un ufficio postale o un tabaccaio autorizzato all'operazione attraverso il bollettino, nei centri Aci oppure da qualche anno si può effettuare il pagamento online con una piccola maggiorazione di prezzo.

Cosa succede in caso di pagamento ritardato?

Nel caso in cui il pagamento del bollo moto, o tassa di proprietà, avvenga in ritardo rispetto alla data ultima di scadenza, al momento del pagamento verranno applicate delle more in base ai giorni di ritardo.
Se il pagamento avviene tra i 15 e i 30 giorni dopo la data di scadenza la mora applicata è pari all'1,5%, se i giorni di ritardo sono tra i 31 e i 90 la mora è dell'1,67%, tra i 91 e i 365 giorni è di 3,75%. Se il ritardo nel pagamento supera l'anno di ritardo si ha l'obbligo di pagare il 30% in più rispetto all'importo del bollo moto, con l'aggiunta dell'1% per ogni giorno di ritardo in più.

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