Le migliori 5 moto da Trial

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Il Trial, disciplina delle due ruote dove è il pilota con la sua tecnica e abilità a dominare, nasce in Inghilterra agli albori del motociclismo ed era un'attività per veri gentleman. In Italia ad esempio non mancano infatti anche campionesse del settore come la solare e giovane Sara Trentini, futura mamma e compagna dell'endurista Alex Salvini. Ma scopriamo quali sono le 5 migliori moto da Trial di sempre, leggere, agili, ideali per portare il conducente alla vittoria e a scalare e superare anche gli ostacoli più impervi con astuzia e virtuosismi.

La GasGas TXT Pro Racing 300 

Questa prima moto da Trial di fabbricazione spagnola ha un motore a 2 tempi da 294 cc e raffreddamento a liquido. L'avviamento avviene tramite pedivella, ha un cambio a 6 rapporti, il carburatore da 28 mm e un telaio in acciaio tubolare a doppia culla snello e interessante. L'altezza del sellino è di 630 mm e l'intera moto pesa circa 66 chilogrammi, è pratica e maneggevole, perfetta per i professionisti e per chi ha già abilità fisiche e tecniche. La scuderia, forse non lo sapete, ma nasce nel 1985 raccogliendo l'eredità della nostrana SWM e da allora vanta ben 7 titoli iridati e con la gamma Trial del 2015 la casa ha apportato notevoli e significative modifiche a livello di motore e di ciclistica. C'è però da sottolineare che queste migliorie non arrivano a caso ma dopo la fusione del 2014 con la OSSA, anch'essa spagnola, ma GasGas mantiene comunque il brand distinto anche per non deludere i seguaci fedeli e di lunga data. Infatti GasGas è uno dei marchi più legati dal Trial e la più alta percentuale di piloti sceglie proprio lei per inerpicarsi su pendii, ostacoli e montagnette di ogni tipo. 

La Beta EVO 300 

La Beta è anch'essa leader nel mondo del Trial a livello mondiale e spicca soprattutto con questo modello disponibile a 2 e 4 tempi, l'EVO 300 appunto. In particolare quello a 2 tempi ha un motore da 296 cc, cambio a 6 rapporti e pesa 68,5 chilogrammi, costa inoltre circa mille euro in meno del modello a 4 tempi, intendendo il costo da listino. Il modello della EVO 300 4 tempi invece ha un motore da 297 cc, pesa 70, 2 chilogrammi e il cambio ha 5 rapporti. Entrambe poi si distinguono per il telaio mono-trave totalmente realizzato in acciaio, per l'avviamento classico a pedivella e per il raffreddamento a liquido. L'altezza della sella è invece di circa 660 mm mentre il carburatore è da 28 mm e si può tranquillamente affermare che uno dei punti forti del modello è la ciclistica basata sul telaio di alluminio, davvero super tecnologico e performante. La casa motociclistica Beta resta l'unica a realizzare moto da Trial a 2 e 4 tempi tutt'oggi. Il marchio fiorentino si impone sul mercato già dai primissimi anni '80 e vanta ben 13 titoli mondiali conquistati.

La Sherco 300 ST 

Anche il marchio Sherco nasce da un'acquisizione di un'altra casa motociclistica, la Bultaco. Nel 1998 fu infatti il francese Marc Tessier a rilevare la scuderia e a iniziare la sua personale produzione di moto da Trial ma in generale i modelli e in particolare le varie tecnologie realizzate si rifanno alle soluzioni sperimentate durante le gare. Uno degli esempi clou di queste migliorie tecniche è il sistema di filtraggio aria che permette di guadare senza problemi nelle pozze e zone acquitrinose al meglio e con scioltezza. Nello specifico invece la Sherco 300 ST, oltre ad avere questo filtro performante e degno di nota, ha raffreddamento a liquido, come anche gli altri modelli Trial visti fino a qui e un motore a 2 tempi da 294 cc. Il cambio ha 5 rapporti, la sella è alta circa 645 millimetri e il peso complessivo della moto è di 68 chilogrammi. Il carburatore è da 28 mm, l'avviamento è il classico a pedivella e il telaio è rigorosamente realizzato mediante tubolare in acciaio. Il prezzo da listino è in linea con le concorrenti viste finora.

La OSSA TR300 I 

La OSSA è una casa di produzione motociclistica spagnola e che ha riavviato la produzione nel 2010 dopo uno stop dalle cause ancora poco chiare. Resta comunque uno dei marchi storici iberici più titolati e riconosciuti, anzi è spesso definito un brand esclusivo e di alta classe dagli amatori e dagli esperti delle due ruote internazionali. Per quanto riguarda invece la realizzazione di bolidi per il Trial detiene il record per la produzione del modello più leggero della storia e prodotto in serie. La OSSA TR300 I in particolare ha un prezzo un pochino più elevato rispetto agli altri quattro modelli esaminati in questo articolo, ma ciò è giustificato dalla qualità dei materiali costruttivi utilizzati, sempre di alta gamma per tutte le due ruote del brand. Il motore di questa moto da Trial è a 2 tempi con alimentazione a iniezione elettronica e raffreddamento a liquido. L'avviamento è in linea con le concorrenti ed è a pedivella mentre i rapporti di marcia sono 5 e l'altezza del sellino è di circa 655 mm. Il telaio è interessante e realizzato a doppia trave rigorosamente in alluminio di alto livello. Anche in peso infine è simile a quello delle altre Trial viste ed è di circa 64,5 chilogrammi, ovviamente con serbatoio a secco.

La Montesa Cota 4RT 260 

Per ultima recensiamo anche la Montesa Cota 4RT 260, moto da Trial spagnola con motore a 4 tempi da 259 cc e anch'essa con raffreddamento a liquido. Come la precedente anche questa moto ha un'iniezione elettronica e telaio a doppia trave ma in acciaio. Il cambio è a 5 marce, la sella ha un'altezza di circa 650 mm e il peso complessivo del bolide è di circa 73 chilogrammi a serbatoio vuoto, mentre il prezzo resta in linea con le prime tre moto da Trial viste nella nostra recensione. Due righe sono doverose anche per presentare la Montesa a chi ancora non al conosce o a chi ne ha solamente sentito parlare di sfuggita. Si tratta infatti di un'altra casa motociclistica spagnola di genere storico, la più titolata del mondo del Trial e oggi di proprietà della ben più nota Honda. Il brand è da un po' di tempo più incline alla produzione di moto con motori a 4 tempi mentre gli esperti all'unanimità affermano che questo modello da Trial, il Cota 4RT, è sicuramente uno dei più equilibrati della gamma mondiale Trial.

In conclusione

Questa nostra personale classifica sulle 5 moto migliori da Trial ovviamente non metterà tutti d'accordo perché, soprattutto in questa disciplina, la moto è strettamente legata al pilota. Quest'ultimo infatti ha una sua particolare guida e tecnica che dovrà fondersi al meglio con la due ruote che andrà scelta davvero con minuzia e, nel Trial, è proprio il caso di dirlo: ad ognuno la propria moto.

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