Storie di Campioni: Maverick Vinales

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Ogni appassionato di MotoGP non può non conoscere un grande sportivo come Maverick Vinales. Una carriera ricca di eventi pur trattandosi di un talento giovanissimo: non mancano i successi importanti per lo spagnolo. C'è grande curiosità attorno a lui soprattutto viste le aspettative che gli esperti di motociclismo hanno riposto.

Un nome non casuale

Indubbiamente avrai potuto notare come per uno spagnolo sia alquanto anomalo il nome Maverick. Ovviamente esso ha un significato ben preciso. Il papà del pilota spagnolo scelse questo nome in quanto era un grandissimo appassionato del film 'Top Gun' il cui protagonista, intepretato da Tom Cruise, aveva proprio il nome di Maverick. Un'infanzia non certo semplice per Vinales che è nato il 12 gennaio del 1995 a Figueres in quanto la mamma a causa di un terribile incidente stradale rimase gravemente invalida. Dunque il legame col papà Angel è andato con il tempo rinforzandosi e diventando così il fulcro della vita del giovane pilota iberico. Proprio per questo il suo nome voleva denotare una grande tenacia e soprattutto coraggio. E fu proprio da questo che il piccolo Maverick decise fin da bambino di lanciarsi sul mondo delle moto, pur senza trascurare gli studi che concluse senza problemi. Il richiamo delle ruote diventò fortissimo e fu così che iniziò a mettere in pratica la sua più grande passione. In una intervista rilasciata a dei media spagnoli ha ammesso come il padre fosse molto preoccupato all'inizio per un'eventuale carriera da motociclista per il figlio. Ma vedendo la passione che metteva in ciò che faceva non aveva il coraggio di opporsi ed era felice nel vederlo soddisfatto ed appagato. 
Vale la pena ricordare che Maverick Vinales è considerato già da un paio di stagioni il protagonista futuro (e vincente) della MotoGP. Sfrutta ogni secondo disponibile nelle varie sessioni per migliorarsi e soprattutto per capire come governare totalmente la sua moto. Con Rossi e Lorenzo ha un ottimo rapporto e non esita mai a chiedere loro consigli ed utili dritte per poter diventare letteralmente il campione da battere nei prossimi anni.

La sua carriera da motociclista

Ciò che ti interessa maggiormente di Maverick Vinales è senza dubbio la sua vita sulle due ruote. Nella classe 125 del campionato spagnolo fece vedere già delle ottime qualità che non passarono certo inosservate ai big della MotoGP. Nel 2009 arrivò anche secondo nella classifica generale riuscendo a togliersi la grande soddisfazione di vincere a Jerez. Nel 2010 riuscì a trionfare nella sua classe attirando le attenzioni dei team più importanti che già da tempo lo seguivano. Sbaragliò anche la concorrenza del cugino che da molti era dato come il più quotato per la vittoria finale. Fu così che nel 2011 l'Aprilia decise di investire su di lui per la classe 125 del motomondiale e qui iniziò a dimostrare qualità molto importanti. Basti pensare al suo primo successo, ovvero quello ottenuto sull'ostico circuito di Le Mans dove con un sorpasso all'ultima curva riuscì ad ottenere il primato. Terminerà la stagione al terzo posto nella classifica generale, per certi versi una sorpresa ma per altri una conferma visto quanto aveva fatto vedere già in precedenza
Lo stesso team decise di farlo correre nel 2012 in Moto3 arrivando al terzo posto. Ma quell'anno rese Vinales assai celebre per via di un episodio davvero curioso: creò scalpore il suo rifiuto di partecipare ad un Gran Premio, quello della Malesia, accusando il suo team di non garantirgli una moto abbastanza competitiva per vincere. Il ragazzo ha tanta stoffa e soprattutto sicurezza nelle sue capacità. La critica fu molto aspra e soprattutto curiosa di giudicarlo una volta giunto in MotoGP. Il 2014 segnò il suo primo step di crescita giungendo a correre in Moto2 dove arrivò al terzo posto. Dal 2015 ad oggi corre nella categoria più importante del motomondiale dove è riuscito a giungere due volte al 4° posto e una volta al 3°. La stagione in corso potrebbe segnare l'ingresso effettivo nel "club" dei grandi della MotoGP. C'è grande attesa per capire fino a dove potrà arrivare, considerando la sfida costante al vertice con Lorenzo e l'intramontabile Valentino Rossi.

Alcune curiosità su Maverick Vinales

Detto di quanto Vinales sia un talento della MotoGP, destinato a diventare un campione, è bene ricordarti anche alcune curiosità. Si parla di un ragazzo, per cui come è giusto che sia ha anche le sue passioni e i suoi hobby. La sua riservatezza è un elemento che caratterizza non solo la sua carriera sportiva, ma anche la sua vita privata: col trasferimento alla Yamaha, primo vero banco di prova, ha deciso di andare a vivere a Principato nei Pirenei che non c'entra con Montecarlo. Un posto dove anche altri piloti hanno deciso di isolarsi per potersi concentrare al meglio sulla loro carriera sportiva. Un solo obiettivo per lui, quello di vincere e di poter fare delle due ruote una vera e propria vocazione di vita. Sembra sia proprio questo estremismo che lo abbia portato a seguire una dieta molto rigida per non perdere mai il suo peso forma e fare in modo che la moto possa sempre dare il meglio. È divenuto un autentico asceta: dato che nel tempo libero Vinales ama vivere in maniera tranquilla e senza particolari distrazioni: dalle passeggiate fino ad arrivare alla meditazione per ritrovare la giusta serenità. Come dichiarato in una recente intervista, lui vuole sempre alzare l'asticella e fare in modo che questa possa fungere da stimolo per migliorarsi e dare il massimo in qualsiasi situazione. 
Nelle ultime gare non è passata inosservata la sua splendida fidanzata, Cristina Llovera, con cui ha stretto il rapporto dopo aver chiuso la relazione con un'altra sportiva italiana. Ma senza dubbio Vinales è salito agli onori della cronaca grazie a una bella iniziativa, ovvero quella di donare ben 81.000 euro a un malato di cancro. Questa persona, residente nella sua città di nascita, non potendosi permettere le cure e soprattutto una protesi per la gamba ha potuto contare sul gran cuore di Maverick. Molto più che un semplice sportivo, ma un grandissimo uomo che proverà a fare di tutto pur di diventare il punto di riferimento della MotoGP del presente e del futuro. D'altronde si è sempre sentito pronto a salire sul podio e a regalare una grande gioia ai genitori, ma soprattutto a quei nonni che gli sono stati tanto vicino nel suo percorso di crescita umana e sportiva.

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