Zero DSR - Black Forest Edition

In: Brand Moto Commenti: 0 Visite: 336

Il marchio Zero Motorcycle è entrato lo scorso anno nel nuovo segmento delle moto crossover elettriche. Lo ha fatto scegliendo di lanciare il suo modello Zero DSR Black Forest Edition, un mezzo da turismo a due ruote che permette di intraprendere avventure davvero mozzafiato. Scopriamo le caratteristiche principali di una proposta in grado di riservare numerose sorprese a chi abbia intenzione di guidarla.

Un aspetto elegante ed equilibrato

Il modello DSR Black Forest Edition non si lascia ammirare fin da subito per soluzioni stilistiche considerate rivoluzionarie. Si tratta un modello sportivo ed elegante al tempo stesso, ma senza nascondere alcun tipo di eccesso estetico. Tuttavia, se si osserva il mezzo nei minimi dettagli, è possibile notare varie soluzioni all'avanguardia. Per esempio, le pedane sembrano adatte per moto da rally, così come il pedale del freno posteriore è molto particolare. Va segnalato un parabrezza in grado di riparare spalle e busto in caso di vento forte, oltre ad un parafango di una certa altezza e una serie di barre che proteggono il pilota quando viene coinvolto in una caduta. Niente male neanche i cerchi in lega, dalle dimensioni di 19 pollici per la ruota anteriore e di 17 per quella posteriore e dalla conformazione innovativa in alluminio. Le gomme sono 100/90 e 130/80 e fanno parte della gamma MT60 di Pirelli. Come si può evincere dal nome dell'allestimento, il colore che regna sopra ogni altra cosa è il nero, dal serbatoio al telaio passando per il porcellone e le sospensioni.

Prestazioni di ottimo livello per la Zero DSR Black Forest Edition

La Zero DSR Black Forest Edition si contraddistingue anche per le ottime prestazioni del suo motore. Chi ama il classico rumore del propulsore da carburante potrebbe storcere il naso, ma non possono non essere constatati alcuni dati davvero interessanti. I 147 Nm di coppia massima sono sorprendenti, specie se rapportati a mezzi top di gamma appartenenti a marchi quali Ducati e Yamaha. L'apertura del gas a bordo di questa moto può essere per certi versi sorprendente, specialmente su terreni bagnati. Non sono presenti soluzioni per fronteggiare eventuali pattinamenti, con la chance di vivere un'esperienza di guida senz'altro emozionante. È possibile scegliere di viaggiare con una delle tre modalità di motore:

    • Eco consente un notevole risparmio energetico e si adatta perfettamente a terreni dall'aderenza limitata;
    • Sport punta su performance di assoluto rilievo, con una velocità massima limitata a 170 chilometri orari e l'intera coppia di 147 Nm;
    • Custom garantisce una totale personalizzazione con l'ausilio di un'app che può essere scaricata su iPhone e Android, con la prospettiva di impostare a mano altri elementi quali il freno e la velocità massima.


Un'esperienza di guida molto interessante

Chi sceglie di mettersi a bordo della Black Forest Edition di Zero DSR può dare vita ad un'interessante esperienza di guida. Il comportamento in fase di curva è abbastanza normale, con pesi distribuiti in modo uniforme anche con l'ausilio della ruota anteriore da 19 pollici. Sui percorsi misti, la moto si comporta a dovere grazie a buone sospensioni, ad un motore elettrico ben abituato al gas e ad un manubrio ben congegnato. I freni vanno utilizzati con una certa frequenza e veemenza perché manca un vero freno motore, mentre l'ABS situato nella parte posteriore sembra un po' eccessivo. Gli pneumatici fanno in modo che le performance stradali rimangano sotto controllo perché dotato di un battistrada elevato, con una staccata non proprio sicurissima. Qualche piccola difficoltà viene riscontrata su fondi accidentati, con la guida in piedi che appare poco confortevole e le stranezze che aumentano quando bisogna inclinarsi in caso di tornante. Nel complesso, la moto elettrica si rivela divertente da guidare quasi su tutti i terreni grazie ad ottime gomme dual, anche se bisogna prestare attenzione a freni un po' scorbutici.

Consumi molto contenuti

Un aspetto che stupisce di questa versione della Zero DSR riguarda i suoi consumi contenuti. La batteria interna consente una percorrenza superiore ai 200 chilometri con 14,4 Kw. L'autonomia cresce grazie all'inserimento di un Power Tank aggiuntivo, con la possibilità di raggiungere e superare i 350 chilometri complessivi su strade extraurbane e i 150 in autostrada. Al contempo, il Charge Tank velocizza in misura notevole la ricarica, con la prospettiva di arrivare fino al 95% in un'oretta a partire da zero. Se invece viene utilizzata la rete elettrica domestica, ci vuole circa un'intera notte per ricaricare la moto in maniera completa. Ad ogni modo, bisogna sempre ricordarsi di avere a che fare con una moto elettrica, ancora poco adatta per viaggi da turismo pressoché infiniti.

Un prezzo ancora piuttosto elevato

Per quanto riguarda l'aspetto puramente economico, c'è ben poco da fare. Le moto elettriche sono ancora considerate come prodotti di nicchia e il loro prezzo va di pari passo con questo elemento. Non a caso, chi ha intenzione di acquistare una Zero DSR Black Forest Edition deve spendere circa 22.500 euro per la versione di base e intorno ai 25.300 euro per quella con la Charge Tank incorporata. Un costo dovuto ad un allestimento che contiene una lunga serie di innesti tecnologici all'avanguardia, con faretti diversi dal solito, barre in grado di proteggere il motore, il cupolino e tanto altro ancora. In un futuro non troppo lontano, si spera che questo modello possa essere acquistato ad un prezzo maggiormente contenuto, mantenendo sempre funzionalità all'avanguardia e prestazioni di alto livello.

MotoWay - la tua moto la tua strada la tua App!

Tags: zero dsr

Commenti

Lascia il tuo commento